28 febbraio 2018

Dans le jardin, a silent book

The wait is over! Finally, my book published by Maison Eliza is out. It's my first French picture book, and I have to thank Book on a tree.

Here are some of the spreads from the book.




1 gennaio 2018

Auguri

Per un 2018 pieno zeppo di grandi progetti!

10 novembre 2017

Una passeggiata in giardino

Ecco qualche foto dalla stanza Al Cappello Rossso allestita da me con le dediche donate dagli artisti della scorsa edizione. La "BilBOlbul Room 2016 - Una passeggiata in giardino" sarà visitabile anche quest'anno a conclusione del festival Bilbolbul, domenica 26 novembre, insieme all'altra stanza che è stata invece interamente affidata all'illustratore Bastien Contraire.


Vi aspetto per una sbirciatina!






















































11 ottobre 2017

Autunno in giardino

E' l’autunno il mese che preferisco. C’è qualcosa che mi attira quasi più dell’estate. L’estate m’istupidisce un po’, con la sua luce, la sua ferma calura e la sua penosa quiete. È come un fermo immagine dove tutto resta immobile sotto al sole. Per poi riprendere in una corsa frenetica appena inizia ottobre. Anche il suono di questa parola fa pensare che questo sia un mese pieno, intenso, carico di molte cose, ben stipate, da riempirlo tutto. Un suono caldo, che rassicura. Caldo come i colori delle foglie, dei prati, dei rami, come le pareti di una casa accogliente.
Da piccola non aspettavo altro che il formarsi di un bel tappeto di foglie in giardino per iniziare i “grandi lavori di costruzione”. Sì, perché eravamo proprio io e i miei fratelli gli esperti architetti di case di foglie. Si iniziava rastrellando il terreno per creare dei piccoli mucchi che disponevamo con cura meticolosa e con l’aiuto di una scopa di saggina in tanti segmenti quante erano le pareti della “casa”, lasciando ovviamente uno spazio aperto per la porta. E non potevi entrare se non da quella apertura, neanche a dirlo.
Ognuno aveva la propria, non troppo grande, tanto spazio non serviva, avevamo tutto quello di cui disporre “fuori” le nostre fragili mura, che andavano regolarmente ribattute: tenendo pulito l’interno, inevitabilmente le foglie spazzate si univano alle prime arrivate, consolidando il confine e rafforzando la struttura. Poi si pensava all’arredamento. Seggiole da campeggio, tavolini fatti di scatole di cartone, piccoli oggetti erano ordinatamente sistemati nei vari comparti della casa, per renderla il più accogliente e personale possibile.
E giocavamo ad abitare il giardino, perlopiù in chiara terra battuta, con poca erba qua e là; l’ideale, insomma, era proprio avere un pavimento che non sarebbe mai stato veramente pulito, un po’ come in tutte le case che si rispettino.
(da Guida agli alberi del mio giardino, di Irene Penazzi)

Ecco alcuni particolari delle mie tavole autunnali, mentre qui potete trovare un'anteprima video della realizzazione di Dans le jardin. Buona visione!